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Caldaie a pellet quanto costano?

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Dalla ormai diffusione delle caldaie a pellet, i prezzi sono abbassati di molto rispetto agli inizi delle prime uscite sul mercato, ed anche i nuovi modelli che sono sempre più avanzati sia nella gestione che nei consumi. I prezzi variano a seconda della grandezza, della capacità di carico e degli optional che possiede una caldaia. Per optional si intende la possibilità di svuotare direttamente il rifiuto in un contenitore posto al lato della caldaia stessa. Oltre a questo modello possiamo trovare in commercio anche altre di questo genere ma con funzionalità diverse, come si vede hanno un display per le impostazioni di funzionamento con timer di accensione e spegnimento automatico. Questi modelli rispetto a quelli più economici, non hanno bisogno di manutenzione giornaliera. I prezzi partono da €1.500,00 e possono arrivare anche a €8000,00 circa come nell'immagine precedente.

Manutenzione e pulizia delle caldaie delle abitazioni

Con il nuovo decreto 74/2013  che riguarda la pulizia delle caldaie a gas per i sevizi di acqua calda sanitaria e per uso domestico, non è più obbligatorio far pulire queste ogni anno. Alcuni tecnici che hanno effettuato questa manutenzione continua a invitare i propri clienti a fare tale manutenzione, ignorando questa normativa DPR. Sono i soliti furbetti che ci provano per fregare i consumatori e cercare di spulciare denaro ingiustamente, visto che per questo tipo di manutenzione si chiedono da €50 fino a €100 in alcuni casi. In realtà loro sanno perfettamente come funziona dal giorno in cui il decreto è in vigore, e cioè dal 12/07/2013 per le caldaie autonome a gas metano per uso domestico per riscaldare l'acqua, la manutenzione si effettua ogni 4 anni, visto che queste sono inferiori come consumi ed emissioni a 100 kw. Fate attenzione a ciò che vi dicono questi furbetti di tecnici, e leggete attentamente il Decreto sulla Gazzetta Ufficiale . Inoltre alcune regioni non han...

Caldaie a premiscelazione

Le caldaie a premiscelazione sono dotate di un bruciatore cilindrico in cui la combustione avviene sempre in condizioni ottimali, grazie al perfetto bilanciamento fra gas metano (combustibile) ed aria comburente fatti confluire al suo interno ad una temperatura di combustione attorno ai 900-950°C e con emissioni di sostanze inquinanti molto basse. Nelle caldaie a premiscelazione gas e aria si miscelano prima di confluire nel bruciatore in una proporzione ottimale e costante questo sistema garantisce un giusto consumo di combustibile con il massimo rendimento. In questo modo, il rendimento si mantiene costante al di sopra del 90% a qualsiasi potenza e si mantiene elevato, a differenza delle caldaie standard, anche nei periodi non particolarmente freddi. La tecnologia a premiscelazione, garantendo un utilizzo ottimale del gas assicura un consumo inferiore del 10% rispetto a una caldaia tradizionale, con conseguente risparmio economico e basse emissioni di sostanze inquinanti.

Caldaie a condensazione

Le caldaie più efficienti e con una tecnologia più avanzata, sono oggi quelle a condensazione che sono in grado di recuperare il calore contenuto nei gas di scarico sotto forma di vapore acqueo, consentendo un migliore sfruttamento del combustibile. Tali caldaie raggiungono rendimenti più alti (che possono arrivare a 104-105% a pieno carico e a 107-108% a carico parziale). Nelle caldaie tradizionali i gas combusti vengono normalmente espulsi ad una temperatura di circa 110°C e sono in parte costituiti da vapore acqueo. Nella caldaia a condensazione, i prodotti della combustione, prima di essere espulsi all'esterno, sono costretti ad attraversare uno speciale scambiatore all'interno del quale il vapore acqueo condensa, cedendo parte del calore latente di condensazione all'acqua del primario. In questo modo, i gas di scarico fuoriescono ad una temperatura di circa 40°C. La quota di energia recuperabile tramite la condensazione del vapore acqueo contenuto nei gas di scarico è ...